martedì 6 gennaio 2015

Sfogliatine della Befana

Per il giorno dell'Epifania ho deciso di postare questi dolcetti facilissimi e veloci per i quali non servirebbe nemmeno una spiegazione. Potete divertirvi a prepararli con i vostri bimbi che saranno contenti di giocare con queste sfogliatine della befana per poi mangiarle.
Vi lascio la poesia di Giovanni Pascoli sulla Befana!






Viene viene la Befana,
 vien dai monti a notte fonda.
 Come è stanca! la circonda
 neve, gelo e tramontana.
 Viene viene la Befana.

Ha le mani al petto in croce,
 e la neve è il suo mantello
 ed il gelo il suo pannello
 ed è il vento la sua voce.
 Ha le mani al petto in croce.

E s’accosta piano piano
 alla villa, al casolare,
 a guardare, ad ascoltare
 or più presso or più lontano.
 Piano piano, piano piano.

Che c’è dentro questa villa?
 uno stropiccìo leggiero.
 Tutto è cheto, tutto è nero.
 Un lumino passa e brilla.
 Che c’è dentro questa villa?

Guarda e guarda… tre lettini
 con tre bimbi a nanna, buoni.
 Guarda e guarda… ai capitoni
 c’è tre calze lunghe e fini.
 Oh! tre calze e tre lettini…

Il lumino brilla e scende,
 e ne scricchiolan le scale:
 il lumino brilla e sale,
 e ne palpitan le tende.
 Chi mai sale? chi mai scende?

Co’ suoi doni mamma è scesa,
 sale con il suo sorriso.
 Il lumino le arde in viso
 come lampana di chiesa.
 Co’ suoi doni mamma è scesa.

La Befana alla finestra
 sente e vede, e s’allontana.
 Passa con la tramontana,
 passa per la via maestra,
 trema ogni uscio, ogni finestra.

E che c’è nel casolare?
 un sospiro lungo e fioco.
 Qualche lucciola di fuoco
 brilla ancor nel focolare.
 Ma che c’è nel casolare?

Guarda e guarda… tre strapunti
 con tre bimbi a nanna, buoni.
 Tra le ceneri e i carboni
 c’è tre zoccoli consunti.
 Oh! tre scarpe e tre strapunti…

E la mamma veglia e fila
 sospirando e singhiozzando,
 e rimira a quando a quando
 oh! quei tre zoccoli in fila…
Veglia e piange, piange e fila.

La Befana vede e sente;
 fugge al monte, ch’è l’aurora.
 Quella mamma piange ancora
 su quei bimbi senza niente.
 La Befana vede e sente.

La Befana sta sul monte.
 Ciò che vede è ciò che vide:
 c’è chi piange, c’è chi ride:
 essa ha nuvoli alla fronte,
 mentre sta sul bianco monte.






































Ingredienti:
Pasta sfoglia
zucchero a velo
marmellata o crema di nocciole a piacere


Preparazione:
Stendete la pasta sfoglia e con un tagliabiscotti ricavate tante beane.
Disponetele su una teglia rivestita con carta da forno e cuocete per 8-10 minuti a 200°.
Una volta fredde, cospargetele di zucchero a velo e accompagnatele con marmellata o crema di nocciole.





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